Vivere tra i Calanchi

Percorso di documentazione sulla cultura dell'intangibile nel territorio della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri

Vivere tra i calanchi

Percorso di documentazione sulla cultura dell’intangibile nel territorio della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri

Premessa

Il Calanco rappresenta il crinale simbolico tra l’ordine e il caos, dove si pone in continua contrattazione il limite tra la fertilità e la sterilità della terra, dove l’uomo da sempre con le sue azioni può custodire l’una o facilitare l’altra.

Descrizione

Indagine antropologica intergenerazionale tesa a sviluppare una riflessione con la comunità contadina locale sui temi della propria cultura tradizionale, come un primo passo per la ri-attivazione di un percorso virtuoso di produzione culturale della stessa comunità che costituisce il “capitale umano” della Riserva.

Temi di approfondimento

  1. “La casa e la macchia”: rapporto tra l’uomo e il “domestico” e tra l’uomo e il “selvatico” (richiami per animali selvatici e domestici, nomi specifici usati per questi, aneddoti e formalizzati orali)
  2. Ritualità e calendario contadino; (le tradizioni rituali di questua per la festa di Sant’Antonio Abate, e per la “Passijone” il Giovedì Santo);
  3. linguaggio del canto nelle sue differenti funzioni quotidiane e straordinarie (dai repertori per e dell’infanzia, al narrativo/normativo, al canto legato alle occasioni di lavoro);
  4. “Dove non arriva la parola”: dal gesto alla danza, il linguaggio del ballo

Attività

L’attività partirà occupandosi delle famiglie residenti all’interno della Riserva per potersi in caso estendere all’area SIC.

  1. Realizzazione di incontri tesi a raccogliere testimonianze sui temi individuati;
  2. Realizzazione di materiale di documentazione in forma di interviste (individuali e collettive) con videocamera digitale professionale e fotocamera; organizzazione di alcuni appuntamenti di “Veglia serale” in cui documentare momenti collettivi di socialità;
  3. Costituzione di un archivio digitale di documentazione come base per realizzare aspetti di valorizzazione / divulgazione che utilizzino il web;
  4. Catalogazione del materiale raccolto / compilazione di schede descrittive dei documenti video;
  5. Organizzazione / Realizzazione di un Evento con il carattere pubblico della Festa come tappa conclusiva di questo percorso, (con anche realtà culturali ospiti) che funga da momento di visibilità e di specchio per una presa di coscienza del valore della propria cultura identitaria.

Con il progetto sulla cultura dell’immateriale e il link al canale you tube

Ultimo aggiornamento

29 Dicembre 2020, 17:05