Vivere tra i Calanchi
Vivere tra i calanchi
Percorso di documentazione sulla cultura dell’intangibile nel territorio della Riserva Naturale dei Calanchi di Atri
Premessa
Il Calanco rappresenta il crinale simbolico tra l’ordine e il caos, dove si pone in continua contrattazione il limite tra la fertilità e la sterilità della terra, dove l’uomo da sempre con le sue azioni può custodire l’una o facilitare l’altra.
Descrizione
Indagine antropologica intergenerazionale tesa a sviluppare una riflessione con la comunità contadina locale sui temi della propria cultura tradizionale, come un primo passo per la ri-attivazione di un percorso virtuoso di produzione culturale della stessa comunità che costituisce il “capitale umano” della Riserva.
Temi di approfondimento
- “La casa e la macchia”: rapporto tra l’uomo e il “domestico” e tra l’uomo e il “selvatico” (richiami per animali selvatici e domestici, nomi specifici usati per questi, aneddoti e formalizzati orali)
- Ritualità e calendario contadino; (le tradizioni rituali di questua per la festa di Sant’Antonio Abate, e per la “Passijone” il Giovedì Santo);
- linguaggio del canto nelle sue differenti funzioni quotidiane e straordinarie (dai repertori per e dell’infanzia, al narrativo/normativo, al canto legato alle occasioni di lavoro);
- “Dove non arriva la parola”: dal gesto alla danza, il linguaggio del ballo
Attività
L’attività partirà occupandosi delle famiglie residenti all’interno della Riserva per potersi in caso estendere all’area SIC.
- Realizzazione di incontri tesi a raccogliere testimonianze sui temi individuati;
- Realizzazione di materiale di documentazione in forma di interviste (individuali e collettive) con videocamera digitale professionale e fotocamera; organizzazione di alcuni appuntamenti di “Veglia serale” in cui documentare momenti collettivi di socialità;
- Costituzione di un archivio digitale di documentazione come base per realizzare aspetti di valorizzazione / divulgazione che utilizzino il web;
- Catalogazione del materiale raccolto / compilazione di schede descrittive dei documenti video;
- Organizzazione / Realizzazione di un Evento con il carattere pubblico della Festa come tappa conclusiva di questo percorso, (con anche realtà culturali ospiti) che funga da momento di visibilità e di specchio per una presa di coscienza del valore della propria cultura identitaria.
Con il progetto sulla cultura dell’immateriale e il link al canale you tube
Ultimo aggiornamento
29 Dicembre 2020, 17:05
Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri